Buona Puglia Food Festival 2017.

L’eccellenza dell’enogastronomia pugliese e tanto altro in un che racconta del buoni dei sapori della e prende tutti per la gola.
Evento dedicato all’enogastronomia di eccellenza della Puglia che si è svolto dal 27 ad oggi 30 gennaio presso Eataly Bari. Quattro giorni dedicati al piacere del e alla del buon cibo, per un programma unico dedicato a tutti coloro che amano l’eccellenza enogastronomica, in cui si alterneranno eventi, tematici, laboratori di degustazione, cene di gala e street food. Tra i temi affrontati sulla , sala e arredi, in questa edizione: il buono dei sapori pugliesi tra innovazione e tradizione, il ristorante ideale bello e funzionale e per il vino l’eccellenza del sevizio di sala. Mentre per quanto riguarda la comunicazione si è parlato di cosa cambia per la ristorazione con digital e social, il giudizio della stampa e degli opinion leader. Per poi chiudere con un tema legato alla professione, dalla formazione alle opportunità estere. In un unico contenitore dunque, Buona Puglia Food Festival 2017, Buona Puglia Festival, racchiude il meglio dei cibi, vini, birre e tutti gli operatori del settore food&beverage di qualità della Puglia.
All’appuntamento, è intervenuta anche l’Assessore all’Industria Turistica e Culturale, Loredana Capone, che ha chiuso i lavori dell’incontro di approfondimento “Il ristorante di qualità raccontato dai protagonisti”, in cui esperti e giornalisti hanno affrontato i temi della cucina, della formazione, della comunicazione e del design. “La Puglia è sempre più conosciuta e desiderata, anche grazie alla promozione che fa la Regione. Il 93% dei buyer che hanno partecipato all’ultimo Buy Puglia hanno detto che vogliono proporre la Puglia nei loro cataloghi all’estero. Il tema qual è? Quando i turisti vengono, devono trovare servizi di qualità, devono sapersi riconoscere in una comunità e la cucina rappresenta il miglior veicolo di comunicazione. Sedersi a tavola, apprezzare una buona cucina tipica è una delle esperienze che si raccontano agli amici e genera il passa parola più efficace. Noi dobbiamo investire nella formazione, nell’accoglienza, illustrare i piatti pugliesi, puntare sul tipico ma in modo sempre più professionale e puntare sulla qualità e sul miglioramento delle strutture ricettive. Per fare questo ci sono anche finanziamenti importanti: il PIA Turismo e il Titolo II Turismo che mettiamo in campo come Sviluppo Economico; ma ci sono anche attività importanti che mettiamo in campo con Puglia promozione e i Comuni. Importante è che gli operatori abbiano personale formato e professionale. Insomma l’obiettivo è quello di avere ristoranti di qualità, alberghi di qualità ed anche sindaci che cerchino di rendere sempre più attrattivi i loro territori”.

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